LABORATORI DELLA FEDE

I laboratori della fede costituiscono una modalità nuova e originale per proporre itinerari di catechesi altamente partecipativi e coinvolgenti, oltre che in grado di favorire una forte appropriazione dei contenuti di fede e trasformarli in atteggiamenti e stili di vita. Alla base vi è la forte attenzione nell’integrare fede e vita.

Per tutti i dettagli e i diversi laboratori consulta la piattaforma per le iscrizioni cliccando sul bottone rosso qui sotto.
Troverai i percorsi disponibili con le date e le informazioni dettagliate.
Nel caso tu non vedessi alcun percorso significa che il cammino non è stato ancora definito e presentato. Ricontrolla nei mesi sucessivi e rimani aggiornato con gli avvisi parrocchiali o con gli annunci sul sito.

La "lezione" di catechismo non funziona più!

Già dal periodo pre-pandemia la nostra Unità Pastorale si è mossa per discernere un nuovo modo per vivere i cammini di iniziazione cristiana, di catechesi e di vita della comunità non solo per i ragazzi, ma per le famiglie e le comunità stesse.

GIUGNO 2019 
E' così che nel giugno 2019 ci siamo ritrovati insieme a don Alberto Malaffo, direttore dell'ufficio catechistico diocesano, don Matteo Malosto, direttore del centro di pastorale ragazzi diocesano e a tutti i genitori e ai catechisti della nostra Unità Pastorale in vista di un rinnovamento dei percorsi per la serata "Il catechismo è morto?!".

Nei mesi a seguire le Consulte Ministeriali Parrocchiali hanno avuto l'occasione di ascoltare diverse esperienze diocesane di proposte di cammini che venivano già attuati in parrocchia (stili di incontri, luoghi, persone, volti)

Le famiglie sono poi state raggiunte da un questionario inerente alle proposte formative e di catechesi dei ragazzi che andavano a focalizzarsi sul alcuni punti cardini dei percorsi quali dinamiche, coinvolgimento, percorso di fede e di crescita famigliare, coinvolgimento della comunità e della famiglia.

FEBBRAIO 2020
Tavole rotonde, ripensiamo al catechismo
Dei veri e propri luoghi d'incontro non solo degli operatori pastorali, ma di tutte quelle persone che hanno a cuore la crescita nella fede dei nostri ragazzi. Riflessioni su alcune tematiche, condivisione, ascolto reciproco sono state alla base delle serate insieme.

"Come pastori, assieme alle Consulte Ministeriali Parrocchiali, abbiamo intuito la necessità di avviare un processo di cambiamento nella nostra Unità Pastorale, partendo da un aspetto che ci sta a cuore: il catechismo dei ragazzi, poiché ci sembra che, nonostrante l'impegno e l'impiego di risorse ed energie, non sia più fecondo".
Con queste parole i parroci dell'Unità Pastorale, don Alessandro Turrina e don Damiano Fiorio, hanno aperto il pomeriggio dell'8 febbraio dedicato alla discussione riguardo il processo di cambiamento per rinnovare il catechismo dei ragazzi. 
Da tempo si è preso coscienza nelle nostre parrocchie che è necessario un cambiamento, una svolta: il catechismo non funziona più, bisogna ripensare alla catechesi.
Non solo i parroci o le persone solitamente incaricate, come catechisti e animatori, chiamati a questo compito, ma ognuno di noi: la parrocchia non è luogo di passaggio, ma è la nostra casa.
Durante la riflessione si sono confrontate persone con punti di vista, età ed esperienze differenti: genitori, catechisti, giovani, nonni e adulti, tutte persone che hanno a cuore la realtà educativa e formativa della parrocchia.
Ci si è basati su quattro punti cardine:
- una parrocchia che genera alla vita di fede,
- una parrocchia che si prenda cura delle relazioni,
- una parrocchia accogliente e bella,
- una parrocchia missionaria.
La parrocchia è una realtà di crescita, fondamentale nel'iniziare il cammino di fede e nell'accompagnare gli adulti nella propria vita di fede per corrispondere al meglio alla propria vocazione. Le relazioni ne stanno alla base: lo spirito di comunione fra persone è testimonianza viva del Vangelo. E proprio perché la comunità cristiana è manifestazione quotidiana della bellezza del Vangelo, la parrocchia deve essere il luogo in cui quando una persona arriva si sente a casa, accolta e ascoltata.
"Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura" (Mc 16,15): siamo chiamati ad annunciare e testimoniare il Vangelo, quindi è necessario che la parrocchia progetti azioni concrete affinché il Vangelo possa raggiungere tutti nella loro quotidianità.
Fiduciosi del fatto che questo confronto abbia portato a una maggiore coscienza e abbia costituito un passo ulteriore nella realizzazione del cambiamento, affidiamo al Signore questo cammino perché il dialogo possa portare frutto ed essere fecondo.

MARZO 2020
Quarenta COVID-19

SETTEMBRE 2020
I sacerdoti si sono confrontati e interagito con il centro di Pastorale Ragazzi, i genitori dei ragazzi attraverso degli incontri e hanno continuato il discernimento attraverso l'azione delle Consulte Ministeriali Parrocchiali

Incontri genitori don Alessandro Turrina (clicca qui per il video)

Incontri genitori don Damiano Fiorio (clicca qui per il video)

Incontro con don Matteo Malosto, diretto del centro di Pastorale Ragazzi Diocesano (clicca qui per il video)

DICEMBRE 2020
Vengono proposti per la prima volta i "Laboratori della Fede" nelle dinamiche del tempo forte dell'Avvento riscontrando un'altissima adesione da parte dei ragazzi e degli ottimi aspetti positivi riscontrate non solo dalle famiglie, ma dalle catechiste e animatrici stesse

MARZO 2020
I laboratori della Fede vengono riproposti anche per la Quaresima

SETTEMBRE 2021
Don Damiano Fiorio e don Alessandro Turrina presentano i nuovi cammini di pastorale per bambini, ragazzi, giovani e adulti dell'Unità Pastorale. Proprio gli adulti hanno accolto in modo molto significato le proposte rivolte direttamente a loro quali 10 Parole, Beati Voi, ciclo di incontro sui sacramenti, Marriage Course e molti altri (clicca qui e guarda la presentazione)

OTTOBRE 2021
Inizio di tutti i percorsi di crescita spirituale

ESTATE 2021
Anche le attività estive si sviluppano in un'ottica di crescita nel proprio percorso di fede personale inserendosi nella vita della Comunità

Anno pastorale 2021-22
I "Laboratori della fede" e i nuovi cammini di preparazione ai sacramenti crescono all'interno dell'Unità Pastorale

Anno pastorale 2022-23
La cura pastorale viene affidata a don Alessandro Castellani, don Damiano Zanconato e don Marco Accordini che dopo il loro ingresso ripropongono i Laboratori della Fede e i cammini in preparazione ai sacramenti

  • "SAMUELE - preghiera" (elementari)
  • "GEREMIA - preghiera" (medie): laboratorio della fede che permette ai bambini di avvicinarsi e di approcciare alla preghiera, riscoprendola nella sua essenza
  • "SAN PAOLO - missionarietà" (medie): cosa significa uscire dalle proprie comodità? Chi è per noi il prossimo? Approfondimento della missionarietà vissuta nella Chiesa con e per la gente attraverso approfondimenti, testimonianze anche di missionari della nostra Diocesi di Verona nei popoli dell'Africa.
  • "SAMARITANO - carità" (medie): e se il prossimo fosse molto più vicino di quanto pensassimo? Cosa vuol dire vivere ed essere carità per gli altri? I ragazzi potranno sperimentare anche personalmente e concretamente il significato della parola carità nel concreto e in prima persona.
  • "ACR - Azione Cattolica Ragazzi" (elementari-1 e 2 media): che cosa significa essere associazione all'interno della Chiesa. Un cammino che accompagna i ragazzi nella loro crescita personale e nella consapevolezza che sono loro i protagonisti della storia e della vita della Chiesa. Verranno seguiti da giovani educatori che hanno sperimentato la Bellezza di sentirsi gruppo che cammina insieme, il gioco, la preghiera e l'esperienzialità sono alla base di questo laboratorio della fede
  • CORO (elementari-medie): attraverso il canto e le attività di questo laboratorio i ragazzi potranno avvicinarsi all'animazione liturgica e all'approccio alla S. Messa in un modo diverso e coinvolgente
  • CHIERICHETTI (elementari-medie): servizio liturgico che approfondisce la liturgia della S. Messa valorizzando i momenti più importanti della celebrazione eucaristica e meditando sui simboli stessi della liturgia
  • AVVENTO (elementari-medie): laboratorio ad hoc pensato per il tempo forte dell'Avvento dove i ragazzi potranno approfondire il tempo dell'Attesa e lo spirito che ci accompagna alla nascita di Gesù 
  • PRESEPE VIVENTE (elementari-medie): tramite una rappresentazione teatrale e le prove che li accompagneranno nel tempo forte dell'Avvento i ragazzi si riscopriranno protagonisti della Natività rivivendo in prima persona la venuta del Salvatore.
  • QUARESIMA (elementari-medie): laboratorio ad hoc pensato per il tempo forte della Quaresima dove i ragazzi potranno rivivere i passi di Gesù verso la croce con l'approfondimento settimanale del Vangelo della domenica.
  • VIA CRUCIS (elementari-medie): uno dei momenti più sentiti della Settimana Santa. I ragazzi animeranno la Via Crucis per le vie dei nostri paesi curandosi delle stazioni che ci accompagneranno durante il cammino, scorgendo i momenti e il vissuoto di Gesù sulla via della Croce
LABORATORI ELEMENTARI:
  • Avvento
  • Quaresima
  • Preghiera "Samuele"

LABORATORI MEDIE:
  • Missionarietà "San Paolo"
  • Carità "Samaritano"
  • Preghiera "Geremia"

LABORATORI PER TUTTI:
  • Coro
  • Chierichetti
  • ACR
  • Presepe Vivente

Quaresima 2021

Durante l’Avvento abbiamo riscoperto, insieme a Gesù, i valori e le virtù da mettere in campo per affrontare con coraggio e determinazione questo tempo di emergenza sanitaria che purtroppo ancora stiamo vivendo. Ora, mentre attraversiamo il deserto quaresimale, ci vogliamo impegnare a restare sintonizzati con la BUONA NOTIZIA.

Lontani da Gesù e dai fratelli il rischio di perdersi e restare ripiegati su sè stessi è grande, così come quello di cadere nello scoraggiamento, nella tristezza o anche nella disperazione. Ma, come Gesù ci ha insegnato, Dio Padre non ci lascia soli! Papa Francesco nella sua ultima enciclica “Fratelli tutti” scrive: “Soltanto con questa coscienza di figli che non sono orfani si può vivere in pace fra noi… La ragione, da sola, è in grado di cogliere l’uguaglianza tra gli uomini e di stabilire una convivenza civica tra loro, ma non riesce a fondare la fraternità” (272). Permettiamo dunque a Dio di connettersi con le nostre vite. Saremo così capaci di portare il nostro contributo per cambiare in meglio questo nostro mondo e vivere TUTTI come FRATELLI.

Impareremo dal Vangelo, strada facendo, che per accogliere pienamente questo messaggio globale di fraternità è essenziale fidarci di Dio, metterci in ascolto della sua Parola, essere sempre noi stessi coltivando la speranza e spendendoci gratuitamente per gli altri con amore tenace, proprio come ha fatto Gesù, aperti alle sorprese che il buon Dio sempre ci riserva.

Avvento 2020

Dal mondo dello sport prendiamo in prestito i valori e le virtù che vogliamo provare a mettere in campo per affrontare insieme questo tempo di emergenza sanitaria che stiamo attraversando, vivere intensamente il tempo di Avvento e prepararci al meglio al Natale.

“Lo sport è una ricchissima fonte di valori e virtù che ci aiutano a migliorare come persone. Come l’atleta durante l’allenamento, la pratica sportiva ci aiuta a dare il meglio di noi stessi, a scoprire senza paura i nostri limiti, e a lottare per migliorare ogni giorno” (Papa Francesco – estratto dal documento “Dare il meglio di sé”).

Lo sport educa ad essere leali e onesti, a coltivare la semplicità, il senso di giustizia e l’autocontrollo, tutte virtù non solo di chi pratica lo sport ma più propriamente dell’uomo. I valori di costanza, impegno, spirito di squadra, umiltà, entusiasmo, coraggio… sono stati i frutti migliori dello sport emersi nel tempo del lockdown di marzo e aprile. Si rivelano preziosi alleati per superare vincitori questo tempo difficile che ancora stiamo vivendo, prepararci al Natale e, più ancora, riuscire bene nella corsa della vita.

Nell’anno in cui si sarebbero dovuti tenere i giochi olimpici a Tokio, rinviati al 2021, come segno di buon auspicio ci faremo accompagnare proprio dall’immagine della bandiera olimpica. Essa è composta da cinque anelli colorati che si intrecciano e che rappresentano i cinque continenti; mettono in evidenza il senso di fraternità e amicizia tra i popoli e di concordia e pace tra le nazioni.

Ci lasceremo coinvolgere in una sorta di “gara” universale in cui ognuno di noi cerca di dare il meglio di sé per il bene comune e si impegna a mettersi in gioco fino in fondo nell’incontro con gli altri in attesa di vivere e festeggiare, tutti insieme, il Natale!