WUNDER: 4 & 5 elementare 2021

L’estate dell'up Santa-Dome è partita con il botto! Rispettando e seguendo le norme Covid-19, siamo potuti partire per il Camposcuola di 4° e 5° elementare a Campofontana.

Abbiamo passato una settimana piena di giochi, divertimento, cercando di aiutare i nostri bambini a mettere in luce i legami tra di loro e con Gesù.

Attraverso le attività abbiamo trasmesso loro, tra le altre cose, la condivisione, la collaborazione e il concetto della bellezza in tutte le sue forme.

La tipica giornata di Camposcuola iniziava con la sveglia dei ragazzi, ogni giorno in modo diverso, dal dolce suono delle pentole alla musica soave tra i corridoi. Dopo la colazione ci si spostava in arena dove toccava a noi animatori vestire i panni dei personaggi della storia con la scenetta giornaliera a cui seguiva la spiegazione dell’attività che i bambini avrebbero svolto nei propri gruppi. Dopo aver fatto un'oretta circa di attività ci si ritrovava tutti quanti in salone per la presentazione e conclusione dell’attività svolta dove ogni gruppo poteva riflettere e ragionare sul valore delle attività partendo proprio dal risultato delle altre squadre.

Il pomeriggio era strutturato con il tempo libero dove i bambini potevano conoscersi meglio e giocare insieme, subito dopo seguito dal Grande Gioco dove ogni squadra poteva sfidarsi per divertirsi e accumulare più punti possibili.

Dopo la messa giornaliera si cenava insieme e si arrivava finalmente alla serata che concludeva la giornata con un gioco o un tema specifico diverso per sera come la caccia al tesoro, la serata quiz oppure Campofontana’s got talent. Proprio durante quest'ultima i bambini hanno potuto gareggiare su diverse categorie come la danza, il canto, la recitazione o la magia, per poi decretare il vincitore di questo super Talent. E’ stato proprio bello vedere i nostri ragazzi mettersi in gioco mettendo i propri talenti al centro del parco per far divertire o, comunque, per donarsi agli altri.

Al falò, sotto un magnifico cielo stellato, si concludeva la nostra giornata, ripensando alle esperienze e alle emozioni vissute fin dalla mattina.

Dopo la benedizione, noi animatori accompagnavano i bambini nelle camerate per dargli la buona notte, sicuramente necessaria per recuperare le forze per il giorno successivo.

L’esperienza del Camposcuola, per noi animatori, è stata un'occasione per metterci in gioco come fratelli maggiori verso i più piccoli delle nostre parrocchie, cercando di trasmettere loro tutti i valori che i nostri animatori più grandi, a loro volta, ci hanno trasmesso negli anni attraverso queste esperienze sempre fonti di crescita e simboli di Comunità.

Non è stata una “passeggiata” ma, aiutandoci tra di noi, con il sostegno di don Alessandro e Alessandro, siamo riusciti a trasmettere il valore del rendersi disponibili per gli altri e la bellezza del servizio, un servizio che mette in moto e che, a sua volta, dà vita al dono, che manifesta un “di più”, un “non dovuto”, una “grazia”.

Durante la settimana, con le attività nei vari gruppi, abbiamo condiviso esperienze e riflessioni con tutti i bambini, creando così un rapporto di fiducia e serenità tra di noi.

“Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”

Indiana Lillo Jones: 1 & 2 media 2021

Nella settimana dal 13 al 19 giugno, sessanta ragazzi di prima e seconda media della nostra Upp Santa-Dome si sono riuniti a Campofontana assieme a tredici animatori, accompagnati da don Damiano e un'equipe di cuochi e persone pronte ad aiutare, quest'anno più che mai, con le norme anti-COVID.

Le intense giornate cominciavano con dei momenti di risveglio muscolare guidati dagli animatori e una preghiera per affidare al Signore le attività e le esperienze della giornata, per poi proseguire con giochi e momenti vari, tasselli da unire giorno dopo giorno per costruire un meraviglioso puzzle. La celebrazione dopo le docce e le serate dopo la cena, ricche di sana competizione ed entusiasmo, tanto mancato in questi tempi, concludevano il giorno e, con un bel falò sotto le stelle, si entrava nella notte per recuperare le forze per il giorno successivo.

Nonostante la timidezza iniziale, i ragazzi sono stati invitati ad uscire allo scoperto: sii te stesso, buttati, apprezzati, ama, perché Dio ti ama!

Sulle orme di Indiana Lillo Jones, il campo ci ha resi tutti esploratori alla ricerca della bellezza delle amicizie, dopo un lungo periodo di solitudine dovuto alla pandemia, del divertimento e dell’istinto allegro dentro ognuno di noi, tornando a brillare ancora.

Tra camminate nel fresco della montagna, attività su cui riflettere, giochi in cui sfogarsi, gelati, canzoni, tornei, e perchè no, litigi e paci fatte, ecco di nuovo una bolla di normalità di cui tutti avevano bisogno.

La ricerca della fede è stato il filo rosso di questi giorni e i nuovi rapporti genuini hanno costruito una catena di reciproco dono di se stessi agli altri, potendo attingere come ragazzi dagli educatori e viceversa, in uno scambio di amore e "lezioni di vita" prese dai piccoli gesti.

Ogni giorno era contraddistinto da un simbolo dell’avventura, pretesto per offrire insegnamenti che i ragazzi custodivano per poter poi riscoprire il vero tesoro.

Il nostro percorso è terminato, infatti, con una lampadina: la fine di una settimana per cercare ciò che dà luce alle nostre giornate, la fede nel Signore risorto che si fa vivo nelle nostre Comunità, l’inizio della strada che illumina noi stessi e ci dà la spinta per essere dopo per gli altri.

In questa ricerca nessuno è rimasto indifferente; ognuno di noi, nel profondo, è stato toccato dal calore di Colui che ci ama sempre, per come siamo, senza mai abbandonarci, ma sostenedoci e mettendosi accanto a noi nel nostro cammino di vita. Proprio attraverso le cose più semplici si cambia, trasformando anche il sorriso di ognuno di noi che ora è illuminato da una luce nuova.