1 - Precondizioni generali per l’accesso alle strutture pastorali:
La precondizione imprescindibile per l’accesso alle strutture pastorali da parte degli utilizzatori, dei volontari e di tutto il personale a vario titolo operante è:
  • l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C, anche nei tre giorni precedenti;
  • non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
  • non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.
All’ingresso della struttura NON è necessaria la rilevazione della temperatura corporea.
Chiunque ha sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37.5°C dovrà restare a casa come previsto dalla normativa vigente (salvo ulteriori accertamenti).
Per quanto riguarda i fruitori delle strutture pastorali si rimanda alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute proprio o dei minori affidati alla responsabilità genitoriale.

2 - Misure organizzative generali minime per le strutture pastorali:
  • I fruitori delle strutture dovranno indossare per l’intera permanenza nei locali una mascherina chirurgica o di comunità̀ di propria dotazione, fatte salve le dovute eccezioni (ad es. attività̀ fisica, pausa pasto).
  • Nelle misure organizzative generali delle strutture pastorali il principio del distanziamento fisico rappresenta l’aspetto di prioritaria importanza.
  • Il layout degli spazi andrà̀ rivisto con una rimodulazione, dei posti a sedere al fine di garantire il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, anche in considerazione dello spazio di movimento.
  • L’area dinamica di passaggio e di interazione all’interno degli spazi dovrà̀ avere una superfice adeguata tale da garantire comunque e in ogni caso il distanziamento di almeno 1 metro, anche in considerazione dello spazio di movimento.
  • I responsabili delle strutture, ove possibile, dovranno differenziare l’ingresso e l’uscita dei fruitori sia attraverso uno scaglionamento orario che rendendo disponibili tutte le vie di accesso, compatibilmente con le caratteristiche strutturali e di sicurezza dell’edificio, al fine di differenziare e ridurre il carico e il rischio di assembramento.
  • Non è consentito nessun assembramento di persone negli spazi comuni (corridoi, spazi comuni, bagni, etc.).
  • Deve essere ridotta al minimo la presenza di genitori o esterni nei locali della struttura se non strettamente necessari ed autorizzati preventivamente.
  • I locali utilizzati per incontri e riunioni devono essere il più possibile liberi da arredi o oggetti non funzionali allo scopo degli incontri.
  • I locali dovranno, essere dotati di finestre per garantire un ricambio d’aria regolare e sufficiente, deve sempre essere preferita l’aerazione naturale.
  • È necessario rendere disponibili in tutta la struttura dei prodotti sanificanti (dispenser di soluzione idroalcolica) o a base di altri principi attivi sempre. 
  • Particolare attenzione va posta nell’uso dei servizi igenici. Se possibile si raccomanda l’utilizzazione di bagni dedicati per ogni gruppo omogeneo che utilizzi la struttura e gli stessi spazi, provvedendo ad una sanificazione giornaliera obbligatoria degli stessi attraverso prodotti presidio medico chirurgico. Qualora non fosse possibile garantire questa suddivisione si dovrà provvedere ad una sanificazione più frequente in funzione della tipologia di utilizzo dei bagni ( ad es. un gruppo di giorno e uno alla sera).
  • Qualora vengano usati prodotti disinfettanti, e qualora la struttura ospiti bambini al di sotto dei 6 anni, si raccomanda di fare seguire alla disinfezione anche la fase di risciacquo soprattutto per gli oggetti, come i giocattoli, che potrebbero essere portati in bocca dai bambini.
  • La pianificazione dell’uso degli spazi e dei locali dedicati alle attività funzionali e ricreative, nonché degli spazi di percorrenza interni agli edifici di pertinenza deve essere stimata ed esplicitata con atto scritto riportando il numero massimo di utilizzatori la cui presenza sia consentita contemporaneamente, in riferimento alla metratura dei locali.
  • Per ogni utilizzatore si prescrive lo spazio minimo di 2mq, mantenendo sempre almeno un metro tra le persone negli ambienti.

3 - Patto di responsabilità

IL GENITORE
(o titolare della responsabilità genitoriale), consapevole che l’infezione è spesso asintomatica o paucisintomatica e che, pertanto, dovrà essere garantita una forte alleanza tra le parti coinvolte e una comunicazione efficace e tempestiva in caso di sintomatologia sospetta DICHIARA
  • di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti alla data odierna;
  • che il/la figlio/a frequentante la struttura pastorale o un convivente dello stesso all’interno del nucleo familiare non è sottoposto alla misura della qua- 19 rantena ovvero che non è risultato positivo al Covid-19;
  • di impegnarsi a trattenere il/la figlio/a nel proprio domicilio in presenza di febbre (uguale o superiore a 37,5 °C) o di altri sintomi quali mal di gola, tosse, congestione nasale, congiuntivite, perdita dell’olfatto o del gusto e di informare tempestivamente il pediatra;
  • di accettare che il/la proprio/a figlio/a in caso di presenza di sintomi, tra cui quelli sopra citati, verrà̀ contattato dal personale o dai volontari per il ritiro del figlio/a;
  • di accettare che, in caso di insorgenza di febbre (temperatura uguale o superiore a 37,5 °) la struttura provvederà̀ all’isolamento del bambino o adolescente in uno spazio dedicato fino all’arrivo del familiare che verrà̀ informato immediatamente dal personale della struttura. Il medico curante/pediatra di libera scelta valuterà̀ il caso e provvederà̀ , eventualmente, a contattare il Dipartimento di Sanità Pubblica (DSP) per gli approfondimenti previsti;
  • di essere consapevole ed accettare che, in caso di positività̀ , il/la proprio/a figlio/a non potrà̀ essere riammesso alle attività̀ della struttura fino ad avvenuta e piena guarigione, certificata secondo i protocolli previsti;
  • di essere consapevole che il/la proprio/a figlio/a dovrà̀ rispettare le indicazioni igienico-sanitarie all’interno della struttura;
  • di essere stato adeguatamente informato dalla struttura di tutte le disposizioni organizzative e igienico sanitarie per la sicurezza e per il contenimento del rischio di diffusione del contagio da Covid-19 e in particolare delle disposizioni per gli accessi e le uscite dalla struttura;
  • di accettare che gli ingressi e le uscite dalla struttura siano regolamentati (nei tempi e nei luoghi stabiliti) secondo quanto indicato e comunicato alle famiglie;
  • di provvedere alla dotazione personale della mascherina chirurgica o di comunità̀ per il/la proprio/a figlio/a che, se in età̀ maggiore di 6 anni, dovrà̀ indossarla fatte salve le dovute eccezioni (ad es. attività̀ fisica, pausa pasto, ecc. oppure bambini al di sotto dei sei anni o con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina);
  • di attivarsi affinché́ il/la proprio/a figlio/a sia provvisto di una borraccia o bottiglia in plastica personale da cui poter bere e non condivida bottiglie e bicchieri con altri.

4 - Formazione e informazione

La struttura informa tutti gli educatori, le famiglie degli utenti del servizio e chiunque entri nella struttura circa le disposizioni delle Autorità, attraverso:

  1. L’esposizione di informative generali presso i punti di accesso
  2. La consegna diretta di informative e patto di corresponsabilità agli utenti e relative famiglie, raccogliendo le firme di ricevuta. Viene garantita adeguata formazione agli educatori mediante la distribuzione di materiale informativo, didattico, procedure operative, ecc., oltre che corsi di formazione e aggiornamento a distanza e/o in presenza. Gli utenti del servizio vengono istruiti sulle corrette modalità di comportamento e sulle regole da rispettare dai rispettivi insegnanti, nell’ambito della dinamica di gruppo, anche ricorrendo a materiale informativo. Vengono recepite anche le pubblicazioni ufficiali degli enti competenti, oltre che alle procedure interne.

5 - Pulizia ed igienizzazione di luoghi e attrezzature

Viene garantita una pulizia approfondita degli ambienti con detergente neutro con particolare attenzione agli arredi e alle superfici toccate più frequentemente (es. porte, maniglie, finestre, tavoli, interruttori della luce, servizi igienici, rubinetti, lavandini, scrivanie, sedie, giochi, ecc.). Una particolare attenzione verrà rivolta a tutti gli oggetti che vengono utilizzati per le attività ludico-ricreative e a giochi, ricordando che questi dovranno essere ad uso di un singolo “gruppo” di ragazzi, mentre se usati da più “gruppi” di ragazi è opportuna la disinfezione prima dello scambio. Verrà garantito un buon ricambio dell’aria in tutte le stanze, in maniera naturale, tenendo le finestre aperte per la maggior parte del tempo, tenendo conto del numero delle persone presenti nella stanza, del tipo di attività svolta e della durata della permanenza. Durante il ricambio naturale dell’aria è opportuno evitare la creazione di condizioni di disagio/discomfort (correnti d’aria o freddo/caldo eccessivo).

6 - Igiene personale e dispositivi di protezione individuale

L’uso della mascherina e l’igiene delle mani, tramite lavaggio con acqua e sapone o applicazione di gel sanificante, sono obbligatori per chiunque entri nella struttura. È previsto che gli utenti del servizio accedano ai locali muniti di propria mascherina, anche “di comunità”, e la indossino in occasione di ogni spostamento. Sull’eventuale obbligo di indossare la mascherina anche in gruppo, in stato non dinamico e con le dovute distanze, si fa riferimento alle indicazioni del CTS, che verranno emesse in funzione dell’andamento dei dati epidemiologici.


7 - Gestione di una persona sintomatica all'interno della struttura

Nel caso in cui una persona presente nella struttura sviluppi febbre e/o sintomi di infezione respiratoria quali la tosse, si dovrà procedere al suo isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria contenute nel Documento tecnico. Si riporta di seguito la disposizione:

  1. la persona interessata dovrà essere immediatamente isolata in apposita stanza e dotata di mascherina chirurgica;
  2. si dovrà provvedere al ritorno, quanto prima possibile, al proprio domicilio, per poi seguire il percorso già previsto dalla norma vigente per la gestione di qualsiasi caso sospetto: la famiglia contatta il pediatra/medico di famiglia (medico di medicina generale), il quale valuterà il quadro epidemiologico ed eventualmente prescrive l’esecuzione del Covid-test.
  3. La famiglia provvede ad informare la struttura sull’esito del monitoraggio. Per i casi confermati le azioni successive saranno definite dal Dipartimento di prevenzione territoriale competente, sia per le misure quarantenarie da adottare previste dalla norma, sia per la riammissione secondo l’iter procedurale altrettanto chiaramente normato. La presenza di un caso confermato necessiterà l’attivazione da parte della struttura di un monitoraggio attento da avviare in stretto raccordo con il Dipartimento di prevenzione locale al fine di identificare precocemente la comparsa di possibili altri casi che possano prefigurare l’insorgenza di un focolaio epidemico. In tale situazione, l’autorità sanitaria competente potrà valutare tutte le misure ritenute idonee. Questa misura è di primaria importanza per garantire una risposta rapida in caso di peggioramento della situazione con ricerca attiva di contatti che possano interessare l’ambito. Gli esercenti la potestà genitoriale, in caso di studenti adeguatamente e prontamente informati, si raccorderanno con il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta per quanto di competenza. Nel contesto delle iniziative di informazione rivolte a ragazzi, genitori e personale scolastico sulle misure di prevenzione e protezione adottate, vengono ribadite la responsabilità individuali e genitoriali.

8 - Informativa sul trattamento dei dati personali

La rilevazione della temperatura corporea così come l’acquisizione della dichiarazione attestante la non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico e l’assenza di contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al virus Sars-Cov-2, responsabile della pandemia da COVID-19, costituisce un trattamento di dati personali, anche relativi allo stato di salute, e, pertanto, deve avvenire nel rispetto del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali GDPR 679/2016. Il trattamento di tali dati personali è improntato ai principi di: - liceità, correttezza e trasparenza; - limitazione della finalità; - minimizzazione dei dati; - esattezza; - limitazione della conservazione; - integrità e riservatezza e si svolge nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e con modalità tali da garantire la riservatezza e la dignità delle persone. Pertanto, conformemente a quanto previsto dall’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) sulla protezione dei dati personali, la Parrocchia fornisce le seguenti informazioni. Finalità e base giuridica del trattamento: Nel rispetto del principio di c.d. limitazione delle finalità (art. 5, par. 1, lett. b), GDPR), i dati personali saranno raccolti e trattati esclusivamente per finalità di prevenzione dal contagio da COVID-19 e al fine di implementare i protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell’art. 9, lett. b), GDPR. Misure organizzative e di sicurezza La Parrocchia adotta modalità organizzative tali da garantire la riservatezza e la dignità delle persone nonché misure di sicurezza e organizzative adeguate a proteggere i dati raccolti. Nel rispetto del principio dic.d. minimizzazione (art. 5, par. 1., lett. c), GDPR) saranno raccolti solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio. La Parrocchia si asterrà quindi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla persona eventualmente risultata positiva e/o informazioni in merito alla specificità dei luoghi visitati; - i dati saranno raccolti e trattati da soggetti appositamente preposti a tale trattamento e adeguatamente istruiti. Periodo di conservazione dei dati I dati personali raccolti per le finalità di cui alla presente informativa saranno conservati fino al termine dello stato di emergenza sanitaria. Comunicazione e diffusione dei dati: I dati personali raccolti non saranno diffusi né comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative. A titolo esemplificativo, i dati potranno essere comunicati alle Autorità Sanitarie per la ricostruzione della filiera degli eventuali “contatti stetti” di un soggetto risultato positivo al COVID–19 al fine di permettere alle Autorità medesime di applicare le necessarie e opportune misure di quarantena. Ulteriori informazioni Gli interessati possono esercitare i propri diritti ai sensi degli articoli 13, comma 2, lettere (b) e (d), 15, 18, 19 e 21 del Regolamento 679/2016, in forma gratuita e senza alcun vincolo, scrivendo all’indirizzo mail della Parrocchia.

In conformità al Reg. UE 2016/679 (per quanto recepito) e agli atti normativi seguenti e vigenti ed al Decreto CEI del 24 maggio 2018, s'informa che i dati raccolti, sono trattati per finalità pastorali e non commerciali nel rispetto dei principi di protezione dei dati personali stabiliti dalle normative vigenti.
L'acquisizione dei suddetti dati è presupposto indispensabile per l'iscrizione all'attività organizzata dall'Unità Pastorale "Sant'Ambrogio-Domegliara".

INFORMATIVA
1) MODALITÀ E FINALITÀ DEL TRATTAMENTO DATI: La informiamo che i dati raccolti, verranno trattati con il supporto dei seguenti mezzi:
  1. Cartacei (pubblicazioni eventi, giornalini, cartellonistica, creazione di archivi, ecc)
  2. Informatici (pubblicazioni web, creazione database, ecc.) con le finalità descritte sopra.
2) CATEGORIE DI DESTINATARI: Ferme restando le comunicazioni eseguite in adempimento di obblighi di legge e contrattuali, tutti i dati raccolti ed elaborati potranno essere comunicati e/o trasmessi per le finalità sopra specificate alle seguenti categorie di interessati: incaricati interni.

3) PERIODO DI CONSERVAZIONE: I dati raccolti verranno conservati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati (“principio di limitazione della conservazione”, art.5,GDPR) e/o per il tempo necessario per obblighi di legge. La verifica sulla obsolescenza dei dati conservati in
relazione alle finalità per cui sono stati raccolti viene effettuata periodicamente dagli incaricati dal titolare del trattamento dei dati.

4) DIRITTI DELL’INTERESSATO: L'interessato può esercitare, secondo le modalità e nei limiti previsti dalla vigente normativa, i diritti previsti scrivendo alla parrocchia. Le richieste vanno rivolte al Titolare del trattamento.

5) TITOLARE DEL TRATTAMENTO: Il titolare del trattamento dei Suoi dati personali è il parroco don Damiano Fiorio (Parrocchie di Domegliara, Volargne, Ponton e Ceraino) o il parroco don Alessandro Turrina (Parrocchie di Sant'Ambrogio, Gargagnago, Monte e San Giorgio).

Articolo 13 (UE/2016/679)

Informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l'interessato


1. In caso di raccolta presso l'interessato di dati che lo riguardano, il titolare del trattamento fornisce all'interessato, nel momento in cui i dati personali sono ottenuti, le seguenti informazioni: 

  1. l'identità e i dati di contatto del titolare del trattamento e, ove applicabile, del suo rappresentante;
  2. i dati di contatto del responsabile della protezione dei dati, ove applicabile;
  3. le finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali nonché la base giuridica del trattamento;
  4. qualora il trattamento si basi sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera f), i legittimi interessi perseguiti dal titolare del trattamento o da terzi;
  5. gli eventuali destinatari o le eventuali categorie di destinatari dei dati personali;
  6. ove applicabile, l'intenzione del titolare del trattamento di trasferire dati personali a un paese terzo o a un'organizzazione internazionale e l'esistenza o l'assenza di una decisione di adeguatezza della Commissione o, nel caso dei trasferimenti di cui all'articolo 46 o 47, o all'articolo 49, paragrafo 1, secondo comma, il riferimento alle garanzie appropriate o opportune e i mezzi per ottenere una copia di tali garanzie o il luogo dove sono state rese disponibili. 
2. In aggiunta alle informazioni di cui al paragrafo 1, nel momento in cui i dati personali sono ottenuti, il titolare del trattamento fornisce all'interessato le seguenti ulteriori informazioni necessarie per garantire un trattamento corretto e trasparente:

  1. il periodo di conservazione dei dati personali oppure, se non è possibile, i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
  2. l'esistenza del diritto dell'interessato di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento dei dati personali che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati;
  3. qualora il trattamento sia basato sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), oppure sull'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), l'esistenza del diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca;
  4. il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo;
  5. se la comunicazione di dati personali è un obbligo legale o contrattuale oppure un requisito necessario per la conclusione di un contratto, e se l'interessato ha l'obbligo di fornire i dati personali nonché le possibili conseguenze della mancata comunicazione di tali dati;
  6. l'esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all'articolo 22, paragrafi 1 e 4, e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l'importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l'interessato. 
3. Qualora il titolare del trattamento intenda trattare ulteriormente i dati personali per una finalità diversa da quella per cui essi sono stati raccolti, prima di tale ulteriore trattamento fornisce REGOLAMENTO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI Garante per la protezione dei dati personali all'interessato informazioni in merito a tale diversa finalità e ogni ulteriore informazione pertinente di cui al paragrafo 2. 

4. I paragrafi 1, 2 e 3 non si applicano se e nella misura in cui l'interessato dispone già delle informazioni.
Il genitore autorizza l'utilizzo di materiale fotografico e video dell'interessato, su siti internet, social networks, mezzi stampa collegati all'ente nel rispetto dei principi di protezione dei dati personali stabiliti dal Regolamento (UE) 2016/679 dando il pieno consenso a titolo gratuito e senza limiti di tempo alla possibile diffusione delle stesse nei vari mezzi/sussidi a disposizione della parrocchia. Ne vieta altresì l'uso in contesti che ne pregiudichino la dignità personale e il decoro. La posa e l'utilizzo delle immagini sono da considerarsi effettuate in forma gratuita. Dichiara di essere consapevole che l'ente non trarrà alcun guadagno economico da tale pubblicazione. Ai sensi del d. lgs. 196/2003, presta altresì il proprio consenso al trattamento e alla eventuale pubblicazione/conservazione in sussidi e altri prodotti divulgativi (Google Drive-Google foto) con le fotografie relative a se stesso o a suo/a figlio/a, scattate durante lo svolgimento dell'attività organizzata dalla suddetta Unità Pastorale, per finalità pastorali e comunque non commerciali (es. condivisione delle foto ai genitori dei figli partecipanti all'attività).
TUTTI I FARMACI che i minori portano con sé DEVONO ESSERE NOTI E AUTORIZZATI dai genitori (ecco perché risulta necessaria la descrizione del farmaco). NESSUN FARMACO NON AUTORIZZATO DEVE ESSERE PORTATO CON SE' DAI MINORI. Il responsabile del minore si impegna a consegnare i farmaci al responsabile dell'esperienza. In caso di terapia continuativa e/o cronica, il responsabile del minore si impegna a consegnare i farmaci specificando il dosaggio e l'orario di somministrazione al responsabile dell'esperienza. Ai partecipanti non verrà somministrato nessun farmaco da parte del responsabile se non con autorizzazione medica. In ogni caso l’assunzione di farmaci deve avvenire sotto il controllo del responsabile dell'esperienza, onde evitarne uso improprio o abuso.
Dichiariamo di essere a conoscenza delle modalità di svolgimento dell'esperienza e di tutte le attività che potranno avere luogo durante lo stesso; di esonerare la parrocchia, il suo legale rappresentante e i suoi collaboratori da qualsiasi responsabilità derivante dall’irregolare comportamento del proprio/a figlio/a; di assumere ogni responsabilità civile e penale per eventuali incidenti o danni che il/la proprio/a figlio/a dovesse arrecare a persone o cose durante il campo per motivi non imputabili alla parrocchia stessa, rinunciando in questo caso ad ogni rivalsa nei confronti della stessa e con l’obbligo del risarcimento dei danni provocati dal ragazzo/a.
Autorizziamo il/la nostro/a figlio/a a prendere parte a tutte le attività previste durante tutto lo svolgimento dell'esperienza; in caso di necessità o di urgenza, il responsabile del gruppo o, nell’impossibilità, un suo delegato, ad accompagnare il/la figlio/a al Pronto Soccorso, permettendo al personale medico di effettuare eventuali visite ed esami diagnostici (esami, Rx, tac, ecografie….) nonché alla somministrazione dei necessari farmaci. (In ogni caso il genitore verrà sempre avvertito nella misura in cui sarà reperibile)
La parrocchia dispone di un'assicurazione (ASSICURAZIONE ORATORIALE DI CATTOLICA ASSICURAZIONI) che copre morte per infortunio, diaria da ricovero per infortunio e da gesso e immobilizzo, rimborso spese di cura, invalidità permanente per infortunio.
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