Da 25 anni preti... iniziamo con gioia!

Ciao, sono don Alessandro Castellani
Poche settimane fa, il 15 maggio, in parrocchia abbiamo dedicato una giornata di festa per ringraziare il buon Dio del dono della vocazione.
Abbiamo celebrato gli anniversari di matrimonio, come segno dell'Amore di Dio che si rinnova e si perpetua, e la ricorrenza del mio venticinquesimo anniversario di ordinazione. Non potevo immaginare che solo il giorno dopo avrei ricevuto una telefonata del vescovo Giuseppe, non per ribadire l'augurio per il mio cinquantesimo compleanno già inviatomi il giorno prima con un SMS, ma per chiedere la disponibilità ad un trasferimento.
Era una richiesta del tutto inattesa, che ha scompigliato i miei programmi e che mi ha lasciato nell'inquietudine, almeno fino a quando tutto il nostro giro di trasferimenti non è stato confermato una ventina di giorni più tardi. La primissima reazione è stata di rifiuto, perché il cammino di questi nove anni nella parrocchia di Pedemonte mi ha fatto trovare dei compagni di viaggio con i quali abbiamo intessuto relazioni proficue e ci lascia intravedere il percorso di altri passi da compiere.
Ben presto, però, la Parola di Dio è risuonata dentro di me e non ho potuto opporre resistenza. Ho riferito al vescovo la mia disponibilità. Di certo c'è una nuova via da percorrere, vista da qui piena di incognite e di novità. Eppure, mi ritrovo profondamente sereno. Mi rendo conto che si tratta per me e per queste comunità di un'opportunità. Anzitutto per il dono della fraternità sacerdotale, che donerà a noi preti il giusto sostegno. Avremo soprattutto l'opportunità di portare avanti il processo di rinnovamento della vita parrocchiale, che la costituzione dell'Unità Pastorale e il prezioso lavoro di don Alessandro e di don Damiano hanno iniziato.
Ciascuno per la propria parte, con la ricchezza della vocazione vissuta nel proprio stile di vita, possiamo davvero sentirci figli amati e ritrovarci attorno all'Eucaristia.
In questo modo la nostra fede non perderà la sua vitalità per la causa del Regno. Il tempo ci darà modo di conoscere ed apprezzare in modo reciproco i nostri talenti. Una cosa è certa: il Signore che chi ha chiamati alla vita non cesserà di darci ciò che è necessario al nostro cammino. A presto!